La terapia miofunzionale orofacciale è un intervento riabilitativo che mira a modificare e riorganizzare i pattern neuromuscolari delle strutture orofacciali attraverso esercizi specifici, con l’obiettivo di migliorare funzioni come respirazione, deglutizione, masticazione e articolazione del linguaggio.
Squilibrio muscolare orofacciale
Lo squilibrio muscolare orofacciale è una condizione in cui i muscoli orofacciali non lavorano in modo coordinato ed equilibrato, alterando funzioni fondamentali come respirazione, deglutizione, masticazione e linguaggio.
È spesso il risultato di più fattori che interferiscono con il normale sviluppo e funzionamento delle funzioni orali.
Cause
Le cause possono essere diverse e spesso associate tra loro:
- difficoltà respiratorie (come ostruzioni nasali, adenoidi o tonsille ingrossate, allergie)
- alterazioni della postura e mobilità della lingua (ad esempio frenulo linguale alterato)
- abitudini orali viziate, come uso prolungato del ciuccio/biberon, dito in bocca, onicofagia,lapisfagia
- scarso tono muscolare o difficoltà di coordinazione (sindromi genetiche o condizioni neurologiche)
- fattori strutturali legati alla crescita del volto e delle arcate dentarie
Intervento Riabilitativo Personalizzato
Il percorso inizia con una valutazione iniziale, in cui vengono analizzate le funzioni orali (respirazione, postura della lingua, deglutizione e coordinazione muscolare).
Lavoro sempre in collaborazione con altri specialisti (ortodontista, dentista, otorinolaringoiatra/foniatra).
L’intervento è personalizzato e progressivo e si basa sui principi di neuroplasticità, ovvero sulla capacità del cervello di modificarsi attraverso l’esperienza e l’allenamento.
Il trattamento è attivo e prevede:
- esercizi miofunzionali specifici
- rieducazione della respirazione nasale
- lavoro sulla postura della lingua
- coordinazione delle funzioni orali
Il percorso è fondato su un approccio metacognitivo e di consapevolezza: la persona viene guidata a riconoscere e comprendere le proprie funzioni, sviluppando la capacità di controllarle e modificarle.
Non si lavora solo sull’esercizio, ma sul processo di apprendimento, con l’obiettivo di automatizzare nuovi schemi funzionali e trasferirli nella vita quotidiana.
Controlli e follow-up
Durante il percorso vengono effettuati controlli periodici per monitorare i progressi e adattare il trattamento.
Al termine sono previsti follow-up per consolidare e mantenere i risultati nel tempo.
Da quale età si può iniziare
La terapia miofunzionale può essere presa in considerazione già molto precocemente, ma con modalità diverse in base all’età.
Neonato e prima infanzia
si effettua osservazione e valutazione delle funzioni orali (suzione, respirazione, postura della lingua) e, se necessario, supporto precoce.
Età prescolare (circa dai 4-5 anni)
è generalmente l’età in cui si può iniziare un trattamento attivo e strutturato, perché il bambino è in grado di collaborare agli esercizi.
Adolescenza e età adulta
è sempre possibile intervenire, adattando il percorso alle caratteristiche della persona.
