Afasia

Afasia

Che cos’è l’afasia

icon 3.pngL’Afasia è un disturbo del linguaggio acquisito, causato da una lesione cerebrale (spesso in seguito a ictus o altre lesioni cerebrali), che può compromettere:

• la produzione del linguaggio (parlato) 

• la comprensione del linguaggio

• la lettura 

• la scrittura 

Non riguarda l’intelligenza, ma la capacità di esprimere e comprendere il linguaggio.

🧩 Quali difficoltà può comportare

L’afasia può manifestarsi con:

• difficoltà a trovare le parole (anomia) 

• linguaggio lento o poco fluente 

• difficoltà nella costruzione delle frasi 

• difficoltà di comprensione 

• difficoltà nella lettura e scrittura 

Spesso possono essere presenti anche difficoltà cognitive associate, come:

• attenzione 

• memoria 

• funzioni esecutive 

🧠 Approccio integrato cognitivo e metacognitivo

Le evidenze scientifiche più recenti dimostrano che il linguaggio è strettamente connesso alle funzioni cognitive, in particolare:

• memoria di lavoro 

• attenzione 

• funzioni esecutive 

👉 Per questo motivo, il trattamento più efficace è integrato.

L’intervento è orientato a sviluppare:

• consapevolezza delle difficoltà 

• capacità di utilizzare strategie 

• autocorrezione 

• generalizzazione delle competenze 

👉 Non si lavora solo su cosa dire, ma su come riuscire a dirlo.

🧠 Metodo Metodo Feuerstein

Il Metodo Feuerstein si basa sul principio della modificabilità cognitiva, secondo cui il cervello può modificarsi e migliorare attraverso l’esperienza.

Attraverso la mediazione, permette di:

• sviluppare strategie cognitive efficaci 

• migliorare attenzione e memoria 

• potenziare il problem solving 

• favorire la generalizzazione nei contesti di vita 

🎯 Obiettivo del trattamento

👉 L’obiettivo non è solo recuperare il linguaggio, ma permettere alla persona di:

• comunicare in modo efficace 

• partecipare alla vita quotidiana 

• ritrovare autonomia e sicurezza 

🛠 Metodi e approcci per l’afasia:

🔹 Semantic Feature Analysis (SFA)

Facilita il recupero delle parole attraverso l’attivazione del loro significato.

Si lavora sulle caratteristiche semantiche (categoria, funzione, forma, contesto), aiutando a creare collegamenti tra le informazioni.

👉 Utile soprattutto nelle difficoltà di denominazione (anomia) e nel recupero del lessico.

🔹 Phonological Component Analysis (PCA)

Intervento focalizzato sugli aspetti fonologici della parola, come suoni, sillabe e struttura sonora.

Permette di attivare le rappresentazioni fonologiche e facilitare il recupero della parola.

👉 Spesso utilizzato in integrazione con approcci semantici.

🔹 Cueing gerarchico

Tecnica basata sull’utilizzo di suggerimenti progressivi (cue), che accompagnano la persona nel recupero della parola.

Si parte da:

• suggerimenti semantici (es. “serve per mangiare…”) 

• suggerimenti fonologici (es. “inizia con…”) 

• completamento della parola 

👉 L’obiettivo è guidare il recupero in modo graduale, favorendo l’attivazione autonoma della parola e riducendo la frustrazione.

🔹 Verb Network Strengthening Treatment (VNeST)

Metodo che lavora sui verbi e sulle relazioni tra parole, aiutando a costruire frasi complete e significative.

Si sviluppano le connessioni tra soggetto, azione e oggetto.

👉 Migliora la produzione linguistica e la struttura delle frasi.

🔹 Script Training

Prevede l’allenamento di frasi e dialoghi funzionali legati alla vita quotidiana (es. fare una richiesta, telefonare, ordinare).

Le frasi vengono ripetute e automatizzate.

👉 Favorisce una comunicazione più fluida e immediatamente utilizzabile nei contesti reali.

🔹 PACE Therapy

Approccio centrato sulla comunicazione reale, che incoraggia la persona a trasmettere un messaggio utilizzando qualsiasi modalità (parola, gesto, disegno).

👉 L’obiettivo non è la perfezione formale, ma l’efficacia comunicativa e la partecipazione.

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